Migranti: il viaggio a ostacoli dall’Eritrea all’Italia

Il primo ostacolo si incontra al confine con il Sudan. Qui l’esercito ha l’ordine di sparare a chi attraversa la frontiera. Poi il difficile soggiorno in Sudan, il deserto, le carceri in Libia e alla fine la traversata del Mediterraneo. Dall’Eritrea alla "fortezza Europa", un lungo viaggio raccontato da Mussie Zerai, presidente dell’associazione Habesha.
Mussie Zerai, dell’associazione Habesha, è a Roma dal 1992. Quando è arrivato in Italia dal suo paese, l’Eritrea, possedeva un visto regolare e il viaggio lo ha fatto a bordo di un aereo.
Marzia Coronati, Amisnet, www.amisnet.org.